Quest'anno gl'incidenti sono cominciati con Francia-Romania e sono proseguiti, ulteriormente, con Inghilterra-Russia. Probabilmente proseguiranno, e magari sfoceranno in altri più gravi, perché la Uefa non sembra aver organizzato un adeguato apparato di polizia a sostegno dell'ordine. Negligenza voluta, come quella degli Attentati di Parigi e di Bruxelles? Chissà, bisognerebbe essere addentro a quella organizzazione per saperlo! Sta di fatto che quando sta accadendo rassomiglia a quello che già era successo nel campionato europeo precedente, nel 2012, in occasione della doppia organizzazione Polonia-Ucraina; gl'incidenti successero guardacaso proprio dove giocava la Russia, contro cui furono presi provvedimenti ingiusti. Adesso sembra che la Uefa abbia in mente qualcosa di analogo. Mentre intanto Sky e tutti i siti che prendono informazione da loro sono intenti a dimostrare, con video ed articoli e servizi giornalistici di vario tipo (attraverso i quali per la verità non si rileva proprio nulla, se non un gran trambusto), che Putin dopo aver appoggiato il terrorista Assad e combattuto i benemeriti tagliagole dell'Isis, di Al-Nusra e di Al-qaida ora è andato a recar disordine in quel di Hollande; quel Hollande che, dopo gli attentati parigini, era andato a fargli visita promettendo che l'avrebbe fatta pagare cara ai terroristi. Ma sono ebbro, oppure in tutta questa ricostruzione c'è qualcosa che mi sfugge? Forse sono ebbro, dopo aver studiato ieri tutto il giorno il Midsummer Night's Dream.
Vediamo ora di ragionare in maniera più razionale, meno emotiva in base a 7 filmati che ho preso da 'Youtube'. Gli Europei erano cominciati con un concerto sotto la Torre Eiffel, cioè con i migliori auspici; ma a Marsiglia vi sono stati scontri, con un ferito grave. Il primo filmato qui riportato però, tratto da 'Euronews' ricorda che già nel '98 vi erano già stati incidenti fra ultrà francesi ed hooligan inglesi; e si chiede come mai alla nazionale britannica sia stata assegnata la stessa città di prima, Marsiglia. La domanda me la pongo anch'io.
Il secondo filmato (privato, caricato da Rosabella Nobile) mostra che a provocare tali incidenti sono stati gli hooligan, non gli ultrà. Ciò, nonostante il Vice-P.d.C. Alfano abbia avuto assicurazioni dalla Francia che tutto si sarebbe svolto in un quadro di sicurezza.
Il terzo, da 'SoccerNews&Fun', parla semplicemente – e le immagini lo dimostrano, ma sono diurne, non notturne come le altre – di scontri fra polizia francese e hooligan ubriachi.
Il quarto, da 'News Tv2000', illustra molto bene come la Francia sia arrivata agli Europei dopo alcuni mesi difficili dovuti agli attentati di gennaio; gli scioperi contro il Job Act e quelli di Air France, le proteste per l'immondizia nelle strade, hanno accentuato il disordine generale. Venerdì 10 giugno, il giorno dell'inaugurazione degli Europei, vi è stato uno scontro fra dei giovani francesi e gli hooligan inglesi, che hanno messo a soqquadro alcuni pub marsigliesi nella zona del Porto Vecchio. Questo è il vero modo di fare giornalismo! Parlo da lettore, nessuno mi può rimproverare per questo.
Il quinto, da 'News & clip', è praticamente la continuazione del precedente. Si vedono alcuni hooligan ammanettati e condotti via dalla polizia. Il sesto, sempre dalla stessa fonte, mostra bene (anche se solamente in una trentina di secondi) la devastazione notturna da parte inglese.
Il settimo, da 'IlFogliettone.it', mette direttamente il dito sulla piaga: gl'inglesi, consci del diretto legame fra Angloamericani ed Isis, invocavano: "Isis, dove sei?" E precisa che la polizia ha disperso coi lacrimogeni circa 250 supporter inglesi.
Il coro degl'Inglesi: Isis, dove sei?
a) La situazione in Francia
Vediamo ora di ragionare in maniera più razionale, meno emotiva in base a 7 filmati che ho preso da 'Youtube'. Gli Europei erano cominciati con un concerto sotto la Torre Eiffel, cioè con i migliori auspici; ma a Marsiglia vi sono stati scontri, con un ferito grave. Il primo filmato qui riportato però, tratto da 'Euronews' ricorda che già nel '98 vi erano già stati incidenti fra ultrà francesi ed hooligan inglesi; e si chiede come mai alla nazionale britannica sia stata assegnata la stessa città di prima, Marsiglia. La domanda me la pongo anch'io.
Il secondo filmato (privato, caricato da Rosabella Nobile) mostra che a provocare tali incidenti sono stati gli hooligan, non gli ultrà. Ciò, nonostante il Vice-P.d.C. Alfano abbia avuto assicurazioni dalla Francia che tutto si sarebbe svolto in un quadro di sicurezza.
Il terzo, da 'SoccerNews&Fun', parla semplicemente – e le immagini lo dimostrano, ma sono diurne, non notturne come le altre – di scontri fra polizia francese e hooligan ubriachi.
Il quarto, da 'News Tv2000', illustra molto bene come la Francia sia arrivata agli Europei dopo alcuni mesi difficili dovuti agli attentati di gennaio; gli scioperi contro il Job Act e quelli di Air France, le proteste per l'immondizia nelle strade, hanno accentuato il disordine generale. Venerdì 10 giugno, il giorno dell'inaugurazione degli Europei, vi è stato uno scontro fra dei giovani francesi e gli hooligan inglesi, che hanno messo a soqquadro alcuni pub marsigliesi nella zona del Porto Vecchio. Questo è il vero modo di fare giornalismo! Parlo da lettore, nessuno mi può rimproverare per questo.
Il quinto, da 'News & clip', è praticamente la continuazione del precedente. Si vedono alcuni hooligan ammanettati e condotti via dalla polizia. Il sesto, sempre dalla stessa fonte, mostra bene (anche se solamente in una trentina di secondi) la devastazione notturna da parte inglese.
Il settimo, da 'IlFogliettone.it', mette direttamente il dito sulla piaga: gl'inglesi, consci del diretto legame fra Angloamericani ed Isis, invocavano: "Isis, dove sei?" E precisa che la polizia ha disperso coi lacrimogeni circa 250 supporter inglesi.
Francia- Partono gli Europei 2016 (da Euronews)
Gli hooligan mettono a ferro e fuoco Marsiglia (privato)
Euro 2016- Nuovi scontri e arresti fra hooligan ed ultrà
Europei dicalcio al via tra rischio terrorismo e i disordini degli hooligan
Tiffosi inglesi ammanettati e portati via dalla polizia
Euro 2016- Devastazione totale da parte degli hooligan
b) L'incontro-scontro colla Russia
Omettendo la nostra premessa, vale a dire che la situazione fra hooligan e polizia era già calda il giorno prima (10 giugno), non si fa un buon servizio alla verità. Cosa è successo dopo? Il tg-Sky delle 13 ha riferito che dei tifosi russi hanno assalito quelli inglesi e qualche sito, di quelli che compaiono subito non appena clicchiamo su un server per avere le notizie immediate, ha pure aggiunto che dopo una partita dominata dalla squadra di Hodgson la Russia è riuscita immeritatamente a pareggiare; dopodichè i tifosi russi (ma il modo di parlarne ci riporta all'Urss degli anni della Guerra Fredda), esaperati per la tensione dovuta alla sconfitta scampata per un pelo, avrebbero assalito quelli inglesi. Fatto di per sé evidentemente assurdo, perché un pareggio scioglie la tensione, non la porta al parossismo. Ma vediamo, video per video, come i fatti sono stati commentati in questo caso. Senza dimenticare ciò che era successo il giorno prima.
Il primo filmato, da ' Video TMW', delinea una situazione incresciosa che si sviluppa effettivamente (almeno da quanto dichiara il video medesimo) dopo il gol russo: si vede una grossa corda estremamente lunga passare sopra le teste degli spettatori dello stadio. Rivedendo ci si accorge che probabilmente la corda era posta sul rettilineo del campo a protezione degli spettatori, affinché non entrassero nel prato di gioco e che, non si sa bene perché (quasi per gioco), sia stata sollevata all'indietro determinando dall'altra parte (dove stavano i tifosi inglesi, non divisi a sufficienza dagli altri, data la loro pericolosità dimostrata il giorno precedente) un fuggi-fuggi dapprima lieve e poi generalizzato. Se le cose stessero solo così, i tifosi russi potrebbero avere quache colpa a livello individuale, anche se non si nota alcun inseguimento. A parte le colpe certe degli organizzatori della Uefa, sicuramente maggiori.
Nel secondo filmato, prodotto da 'Juda', i disordini proseguono al di fuori del Velodrome: assistiamo all'uso degl'idranti da parte dell'autorità. Gli spettatori, usciti dallo stadio, s'allontanano di corsa. Si sentono colpi di mortaretti, ma non si capisce donde provengano. La gente sfila via per una strada, mentre la polizia ha già arrestato qualcuno dinanzi allo stadio. Si sentono canti di tifosi, parrebbero in inglese; la telecamera è di nuovo sulla via di uscita, si vede il lancio d'un bengala (al 1'08'') e l'atmosfera è maggormente agitata, c'è gente che corre e si odono tafferugli.
Nel terzo filmato, un video-shock (la definizione non è mia) prodotto ancora da 'Juda', si nota un hooligan con una sedia in mano che va a colpire fra la spalla e la testa uno spettatore russo il quale se ne stava andando di schiena e non creava alcun problema. Da codesta sequenza si comincia a capire da che parte stiano le colpe.
Nel quarto, sempre da 'Juda', apprendiamo che sabato 11 sono stati lanciati lacrimogeni contro gli hooligan britannici, ma non si capisce se ciò sia avvenuto alla fine della partita o prima, perché – anche tenendo conto del fuso orario – parrebbe ancora chiaro.
Nel quinto, da 'Juda', si osservano scontri fra tifosi inglesi e russi, e sembrerebbe la continuazione dei precedenti, ma l'orario non è quello della partita serale. La cosa è molto evidente, attraverso le ombre si comprende che il sole è ancora alto. Si odono voci russe e catene, ma non si è certi che le due cose siano associabili.
Nel sesto, da 'Juda', dei tifosi inglesi gettano bottiglie sulla polizia, non sembrerebbe trattarsi di nulla di grave. Anche qui, comunque, non si capisce bene l'orario. Sicuramente prima della partita.
Altri due filmati del medesimo produttore ritraggono gli ultrà russi che cantano, volgarmente come tutti i tifosi, innocue canzoni da ballo tipo Casatchok (resa celebre da Dori Ghezzi). Ad esser sinceri anche gli hooligan cantano canzoni qualunque da tifosi, come anticipazione di partite importanti. Più o meno collo stesso tono degli altri, come a dire: vinceremo. Tutto normale.
Nel nono filmato, da 'Hot Celebrities News', assolutamente di parte (basta notare che le disapprovazioni al video superano le approvazioni), si dice che sono stati i russi ad attaccare per primi mascherati di balaclava, ma dal filmato si vedono solamente litigi. Non sappiamo se ci siano state provocazioni. Alcuni commentatori chiedono di mostrare almeno una singola balaclava (maschera di stoffa che copre il volto, lasciando scoperti solo gli occhi, oppure occhi-naso od occhi-bocca), ma in effetti qualcuna si vede dal filmato che ho inserito; sebbene, ad onor del vero, il volto ma non la testa appaia scoperto. Ed aggiungono che i russi sono stati ampiamente provocati, per questo alla fine non ce l'han più fatta a trattenersi. Occorre dire per onestà che fin dall'inizio l'inno russo è stato fischiato dai tifosi avversari. Questo è un comportamento antisportivo.
Il decimo filmato, da RT, mostra gli scontri notturni spiegandoci dunque che sono avvenuti dopo la partita. Gli altri si riferiscono, perciò, alla situazione incandescente che l'ha preceduta. D'altronde, con quello che era successo il giorno precedente, c'era da aspettarselo. RT molto seriamente fa semplicemente vedere delle immagini, senza pigliar posizione e ancora sottolineo che è questo il giornalismo serio.
Il primo filmato, da ' Video TMW', delinea una situazione incresciosa che si sviluppa effettivamente (almeno da quanto dichiara il video medesimo) dopo il gol russo: si vede una grossa corda estremamente lunga passare sopra le teste degli spettatori dello stadio. Rivedendo ci si accorge che probabilmente la corda era posta sul rettilineo del campo a protezione degli spettatori, affinché non entrassero nel prato di gioco e che, non si sa bene perché (quasi per gioco), sia stata sollevata all'indietro determinando dall'altra parte (dove stavano i tifosi inglesi, non divisi a sufficienza dagli altri, data la loro pericolosità dimostrata il giorno precedente) un fuggi-fuggi dapprima lieve e poi generalizzato. Se le cose stessero solo così, i tifosi russi potrebbero avere quache colpa a livello individuale, anche se non si nota alcun inseguimento. A parte le colpe certe degli organizzatori della Uefa, sicuramente maggiori.
Nel secondo filmato, prodotto da 'Juda', i disordini proseguono al di fuori del Velodrome: assistiamo all'uso degl'idranti da parte dell'autorità. Gli spettatori, usciti dallo stadio, s'allontanano di corsa. Si sentono colpi di mortaretti, ma non si capisce donde provengano. La gente sfila via per una strada, mentre la polizia ha già arrestato qualcuno dinanzi allo stadio. Si sentono canti di tifosi, parrebbero in inglese; la telecamera è di nuovo sulla via di uscita, si vede il lancio d'un bengala (al 1'08'') e l'atmosfera è maggormente agitata, c'è gente che corre e si odono tafferugli.
Nel terzo filmato, un video-shock (la definizione non è mia) prodotto ancora da 'Juda', si nota un hooligan con una sedia in mano che va a colpire fra la spalla e la testa uno spettatore russo il quale se ne stava andando di schiena e non creava alcun problema. Da codesta sequenza si comincia a capire da che parte stiano le colpe.
Nel quarto, sempre da 'Juda', apprendiamo che sabato 11 sono stati lanciati lacrimogeni contro gli hooligan britannici, ma non si capisce se ciò sia avvenuto alla fine della partita o prima, perché – anche tenendo conto del fuso orario – parrebbe ancora chiaro.
Nel quinto, da 'Juda', si osservano scontri fra tifosi inglesi e russi, e sembrerebbe la continuazione dei precedenti, ma l'orario non è quello della partita serale. La cosa è molto evidente, attraverso le ombre si comprende che il sole è ancora alto. Si odono voci russe e catene, ma non si è certi che le due cose siano associabili.
Nel sesto, da 'Juda', dei tifosi inglesi gettano bottiglie sulla polizia, non sembrerebbe trattarsi di nulla di grave. Anche qui, comunque, non si capisce bene l'orario. Sicuramente prima della partita.
Altri due filmati del medesimo produttore ritraggono gli ultrà russi che cantano, volgarmente come tutti i tifosi, innocue canzoni da ballo tipo Casatchok (resa celebre da Dori Ghezzi). Ad esser sinceri anche gli hooligan cantano canzoni qualunque da tifosi, come anticipazione di partite importanti. Più o meno collo stesso tono degli altri, come a dire: vinceremo. Tutto normale.
Nel nono filmato, da 'Hot Celebrities News', assolutamente di parte (basta notare che le disapprovazioni al video superano le approvazioni), si dice che sono stati i russi ad attaccare per primi mascherati di balaclava, ma dal filmato si vedono solamente litigi. Non sappiamo se ci siano state provocazioni. Alcuni commentatori chiedono di mostrare almeno una singola balaclava (maschera di stoffa che copre il volto, lasciando scoperti solo gli occhi, oppure occhi-naso od occhi-bocca), ma in effetti qualcuna si vede dal filmato che ho inserito; sebbene, ad onor del vero, il volto ma non la testa appaia scoperto. Ed aggiungono che i russi sono stati ampiamente provocati, per questo alla fine non ce l'han più fatta a trattenersi. Occorre dire per onestà che fin dall'inizio l'inno russo è stato fischiato dai tifosi avversari. Questo è un comportamento antisportivo.
Il decimo filmato, da RT, mostra gli scontri notturni spiegandoci dunque che sono avvenuti dopo la partita. Gli altri si riferiscono, perciò, alla situazione incandescente che l'ha preceduta. D'altronde, con quello che era successo il giorno precedente, c'era da aspettarselo. RT molto seriamente fa semplicemente vedere delle immagini, senza pigliar posizione e ancora sottolineo che è questo il giornalismo serio.
L' inizio degli scontri al Velodrome di Marsiglia
I disordini proseguono al di fuori dello stadio
Un hooligan colpisce un tifoso russo del tutto innocuo
Lancio di lacrimogeni contro gli hooligan
c) I precedenti ad Euro 2012
Ad Euro 2012 erano successe cose strane, fin dalla scelta della partnership fra Polonia ed Ucraina. La Polonia, da Solidarnosć in poi era passata da un regime comunistoide del Patto di Varsavia ad un regime nazistoide del Patto Atlantico, la Cia avndo finanziato tale passaggio. (L'aiuto papale è stato, a quanto si dice, solo di facciata.) Basta pensare che due anni dopo l'ultimo Europeo è stato attuato un colpo di stato analogo a Kiev, sfruttando ex-nazisti locali ed un flusso di armi e di uomini giunti sotto false spoglie dalle basi Nato polacche, stando alle costruzioni approssimative che sono state fatte successivamente. Un giornalista della BBC, del resto, ha fornito le prove che in Piazza Maidan vi è stata la cooperazione della Cia e dei Servizi Polacchi e che dei cecchini hanno ucciso una cinquantina di dimostranti nonché tre poliziotti al fine d far cadere il presidente (regolarmente eletto) Yanukovitch.
Riguardo il vittimismo polacco nei confronti dei Russi, ossia la litania che "li avrebbero sempre invasi", rammento che fu un ebreo polacco, il segretario di stato di Carter Zbigniew Brzezinski, a convincere l'Urss a cercare uno sbocco al mare attraverso l'Afghanistan, coi risultati che sappiamo: fine dell'Impero Sovietico e dominio anglo-americano dall'area islamica sovietica e non. In tal modo sono state smembrate non soltanto le conquiste della Russia sovietica, ma pure quelle dell'Impero degli Zar.
http://www.bbc.com/news/magazine-31359021
https://www.theguardian.com/world/2014/mar/05/ukraine-bugged-call-catherine-ashton-urmas-paet
https://www.theguardian.com/world/2014/mar/05/ukraine-bugged-call-catherine-ashton-urmas-paet
Riguardo il vittimismo polacco nei confronti dei Russi, ossia la litania che "li avrebbero sempre invasi", rammento che fu un ebreo polacco, il segretario di stato di Carter Zbigniew Brzezinski, a convincere l'Urss a cercare uno sbocco al mare attraverso l'Afghanistan, coi risultati che sappiamo: fine dell'Impero Sovietico e dominio anglo-americano dall'area islamica sovietica e non. In tal modo sono state smembrate non soltanto le conquiste della Russia sovietica, ma pure quelle dell'Impero degli Zar.
Restiamo ad ogni modo in ambito sportivo. Cosa successe esattamente agli Europei del 2012? La Russia aveva una squadra molto forte. Arshavin s'era ripreso nello Zenit, dopo la crisi negli ultimi tempi della sua permanenza all'Arsenal, e Zagoiev gli faceva da spalla stupendamente. La Russia aveva umiliato l'Italia proprio prima di giocare quegli Europei, nei quali poi l'Italia finì a battersi in Finale contro la Spagna. Quindi la Russia avrebbe avuto tutte le chance di arrivare in Finale al posto nostro, ma non fu così: la Polonia s'impegnò al massimo e finì per pareggiare una partita che stava perdendo 0-1. Dopodiché, la Russia perse assurdamente contro la Grecia di misura, vanificando il 4-1 ottenuto colla Repubblica Ceca; sicché passarono quest'ultima e la Grecia, grazie allo scontro diretto.
Ne primo filmato, della RiotFan Tv, si vedono degli hooligan polacchi brutalizzare i tifosi russi. Il secondo è più confuso, chi ha caricato il video (Clairvoyant Seer) giustifica gli avvenimenti asserendo che la Russia ha occupato la Polonia per un intero secolo, prima e dopo la II Guerra Mondiale. Si sbaglia, confonde l'Urss (finanziata al tempo della Rivoluzione d'Ottobre da Wall Street e dalla Borsa di Londra) colla Russia di Putin, che è ben altra cosa e che rispetta i suoi vicini. Cosa c'entrava poi il Campionato Europeo, un campionato dove la Russia aveva ambizioni di vittoria, mentre la Polonia non aveva neanche cercato di qualificarsi? L'unica partita in cui s'era impegnata era stata quella contro la Russia.
Tifosi polacchi attacccano brutalmente quelli russi
Il punto di vista opposto
d) Conclusioni
Certo, di ultrà ce ne sono anche in Russia. Alcuni filmati li ritraggono nella partite fra Zenit e Spatak Moscow, fra Rostov e Lokomotiv Moscow; così come gli hooligan se la prendono colle tifoserie tedesche, svedesi ecc., non solo con quelle russe. Personalmente non do la colpa ai tifosi di qualsivoglia squadra, che sono quel che sono; magari eccessivamente rozzi, ma proprio ciò esclude il dolo. Vi è chi li sfrutta per fini impropri, Uefa e Fifa comprese. Se ben ricordo ci fu un assalto mascherato in quegli Europei, che fu attribuito ai tifosi russi, ma a che scopo? La Russia era una delle favorite, aveva tutto da perdere. Del resto questi sono comportamenti nazistoidi, non attribuibili ai russi in generale, anche se la Russia capitalista non è più (per fortuna) quella sovietica.
Che esista una volontà di screditare la Russia anche sul piano sportivo, così come è stato fatto sul piano militare (vedi sanzioni economiche, che proprio adesso il Parlamento Francese cerca di eliminare e già se ne sono viste le conseguenze coll'Attentato all'aereo egiziano) lo si nota da molto tempo. Anche dopo gli Euro 2012, si è vista ultimamente la squalifica per 2 anni in campo tennistico della Sharapova, che pur continua a protestare la sua innocenza; ed in campo atletico si è fatto un gran cancan sull'uso del doping da parte degli atleti russi, collegando tal fatto col militarismo sportivo dell'Urss e delle nazioni filo-sovietiche del Patto. In verità, hanno sottoliceato determinati opinionisti al di fuori dei network mainstream, le nazioni coinvolte erano tante, ma la stampa ha preso di mira unicamente la Russia. Uno dei tanti segni che si utilizza lo sport a scopi politico-demagogici.
Nel presentare ciò che è avvenuto fra Inghilterra e Russia, tanto per fare un esempio di beceraggine pseudo-sportiva (sarebbe meglio dire: anti-sportiva), 'ilsussidiario.net' scrive: "Il pareggio della Russia è arrivato nei minuti conclusivi del match e ha
sorpreso un po' tutti, forse anche quei tifosi che hanno così sfogato
la loro delusione in maniera del tutto gratuita e senza senso. Il calcio
è un'altra cosa." Che quest'opinione sia male intenzionata o forse solo ingenua lo dimostra il fatto che poco sopra lo stesso informatore (ha pigliato la notizia da 'Sky', ovviamente) ci rammenta che " non sono bastati gli incidenti fuori dallo stadio prima di Inghilterra-Russia, quinta partita di Euro 2016. Infatti ci sono stati disordini anche alla fine della gara all'interno dello Stadio Velodrome a riferirlo è Sky Sport." Ho lasciato la punteggiatura originale..., a titolo di conferma di quanto ho appena asserito.
Ivan Hud
Aggiornamenti:
14-06-16- Che non si tratti più di calcio, ma di qualcos'altro che io non oserei neanche chiamare politica, lo avevo accennato; ma nel senso opposto a quello ipocrita de 'il.sussidiario.net', oggi ne è avvenuta l'ennesima riprova. L'Uefa ha minacciato di squalificare la Russia dalla competizione per lancio di fumogeni e violenze dei tifosi. Gli unici fumogeni che personalmente ho visto esaminando le varie testimonianze e che ho riportato nel sesto filmato del §a, nell'ordine elencato, risalgono al giorno 10 e riguardano gli hooligan, non gli ultrà russi. Ovviamente, nessuna riprovazione dei fischi all'inno russo.
Per capire basta pensare alla campagna di demonizzazione di cui son fatti oggetto la Russia ed in particolare Putin, specialmente dopo l'intervento difensivo a favore della nazione siriana contro il terrorismo dell'Isis; ideato dall'Arabia Saudita (sarebbe forse meglio dire dai Fratelli Musulmani) a giudizio del direttore di Pandora-tv e sostenuto dall'Occidente, dalla Turchia e da Israele. Si pensi che è proprio di questi giorni la notizia che l'Isis praticamente usi le città di confine della Turchia – una nazione Nato, dall'Occidente spalleggiata e finanziata colla scusa di sostenere i profughi, ai quali dicono venga affidato un passaporto siriano sebbene appartengano ad altre nazioni – per protteggere i propri militi. E dato che, l'avevo già sottolineato, da più parti si cerca di affrontare e risolvere il problema delle sanzioni economiche (vi sarebbe da scrivere un poema su come siano state decise), le quali in questo caso danneggiano più chi le fa (l'Europa) di chi le riceve (la Russia), allora complice l'Uefa si è pensato di boicottare la Russia anche sul piano sportivo. Avevo dimenticato di aggiungere nell'articolo che la Russia ha ricevuto l'affidamento dei Campionati Mondiali per il 2018 e che, avendo sostenuto Blatter dopo la sua defenestrazione, si è pensato persino – sappiamo chi vi sia dietro a quest'istanza, i soliti tanto per capirci – di toglierglieli. Perché boicottare quei Campionati Mondiali? Beh, non sarebbe la prima volta. Già è stato fatto un tentativo col Brasile, anche se poi tralasciato (in seguito si è cercato di boicottare le Olimpiadi di Rio con scuse mediche), prima del golpe bianco che ha portato ad un cambiamento di governo: uno supercorrotto ha sostituito quello presunto corrotto. Nel 2017 è previsto un attacco alla Russia con armi nucleari. L'Italia, al dire di Chiesa e di un comitato cattolico riunitosi al fine di segnalare il pericolo incombente, starebbe per ospitare potentissime armi nucleari da rivolgere contro la Russia in sostituzione di quelle che già ci sono. Oltre al fatto che 11 nostri caccia starebbero pattugliando i confini colla Russia nelle zone baltiche, col rischio naturalmente di sforare il confine e quindi d'essere abbattuti, fornendo il classico pretesto d'un conflitto colla Nato.
Mi scuso coi lettori se avevo sostituito il nome Fifa a Uefa, è stato un lapsus freudiano, forse pensando a come si è comportata la Fifa in Brasile. La Russia di Capello si trovava in vantaggio sull'Algeria per 1-0 e quindi in una situazione favorevole per il passaggio del turno, ma ha visto nei minuti finali il proprio portiere accecato da un laser proveniente dagli spalti. Tutti gli spettatori l'hanno notato, tranne la Fifa. Evidentemente aveva i paraocchi, oppure l'eliminazzione irregolare d'una squadra non le importava granché. Eppure si trattava della squadra che avrebbe dovuto ospitare in campionati del mondo di calcio prossimi. Non parlo inoltre degli arbitraggi tendenziosi, questi non riguardano solamente la Russia, ma in genere tutte le squadre slave, persino quelle ora sotto l'egida della Nato. E non solamente le nazionali, ma pure le squadre di club. Con qualche eccezione per lo Zenit, anche se non sempre (a volte prevale il fattore anti-russo), probabilmente per il fatto che la Gasprom è sponsor della Champions' League.
I giocatori russi sono corretti, non protestano quasi mai, anche dinanzi ad un arbitraggio unilaterale. Se riescono a pareggiare allora li si accusa d'aver giocato male e di non meritare il risultato, se fanno punti e vincono si creano strane spedizioni mascherate per innervosirli addebitandole ai loro sostenitori o si insultano i tifosi per provocarli; oppure quando entrano in campo li si fischia senza motivo, com'è accaduto a Marsiglia, la città dell'Oas... L'Oas era un'organizzazione di estremisti nazionalisti che aveva dei laboratori segreti, nei quali si recuperava la droga proveniente dal Vietnam ed inserita all'interno delle povere salme dei soldati amercani caduti. Poi i voli ripartivano per L'America, in vista d'una sepoltura onorevole.
Quel che vogliono Uefa e Fifa, dal 2010 in poi (guardacaso, in concomitanza colla svolta politica negativa nei confronti di quella nazione), è l'eliminazione della Russia ad ogni costo. Quando erano stati assegnati i Campionati Mondiali, essendo abituato alle ingiustizie nei loro confronti (seguo in particolare il calcio russo, perché come ho confessato sopra sono sposato ad una russa, ma ciò non m'impedisce d'essere imparziale), avevo pensato addirittura che si volesse usare l'assegnazione suddetta per preparare l'invasione Nato della Russia per 2019-20. Invece pare che la vogliano anticipare all'anno prossimo....
Mi scuso coi lettori se avevo sostituito il nome Fifa a Uefa, è stato un lapsus freudiano, forse pensando a come si è comportata la Fifa in Brasile. La Russia di Capello si trovava in vantaggio sull'Algeria per 1-0 e quindi in una situazione favorevole per il passaggio del turno, ma ha visto nei minuti finali il proprio portiere accecato da un laser proveniente dagli spalti. Tutti gli spettatori l'hanno notato, tranne la Fifa. Evidentemente aveva i paraocchi, oppure l'eliminazzione irregolare d'una squadra non le importava granché. Eppure si trattava della squadra che avrebbe dovuto ospitare in campionati del mondo di calcio prossimi. Non parlo inoltre degli arbitraggi tendenziosi, questi non riguardano solamente la Russia, ma in genere tutte le squadre slave, persino quelle ora sotto l'egida della Nato. E non solamente le nazionali, ma pure le squadre di club. Con qualche eccezione per lo Zenit, anche se non sempre (a volte prevale il fattore anti-russo), probabilmente per il fatto che la Gasprom è sponsor della Champions' League.
I giocatori russi sono corretti, non protestano quasi mai, anche dinanzi ad un arbitraggio unilaterale. Se riescono a pareggiare allora li si accusa d'aver giocato male e di non meritare il risultato, se fanno punti e vincono si creano strane spedizioni mascherate per innervosirli addebitandole ai loro sostenitori o si insultano i tifosi per provocarli; oppure quando entrano in campo li si fischia senza motivo, com'è accaduto a Marsiglia, la città dell'Oas... L'Oas era un'organizzazione di estremisti nazionalisti che aveva dei laboratori segreti, nei quali si recuperava la droga proveniente dal Vietnam ed inserita all'interno delle povere salme dei soldati amercani caduti. Poi i voli ripartivano per L'America, in vista d'una sepoltura onorevole.
Quel che vogliono Uefa e Fifa, dal 2010 in poi (guardacaso, in concomitanza colla svolta politica negativa nei confronti di quella nazione), è l'eliminazione della Russia ad ogni costo. Quando erano stati assegnati i Campionati Mondiali, essendo abituato alle ingiustizie nei loro confronti (seguo in particolare il calcio russo, perché come ho confessato sopra sono sposato ad una russa, ma ciò non m'impedisce d'essere imparziale), avevo pensato addirittura che si volesse usare l'assegnazione suddetta per preparare l'invasione Nato della Russia per 2019-20. Invece pare che la vogliano anticipare all'anno prossimo....
http://www.pandoratv.it/?p=8160
Stasera, ad 'RT', sono state presentate certe registrazioni girate in varie città della Francia (Lille ecc.): si vedevano tafferugli fra ultrà di varie nazioni contro quelli di altre. Dalla Francia all'Ucraina, dalla Germania ad altra nazione che non ricordo, dall'Inghilterra alla Russia. Però i provvedimenti (per ora soltanto monetari, per fortuna, ma pende la spada di Damocle sul capo della Russia e dell'Inghilterra in caso di nuovi disordini) hanno colpito unicamente in una direzione. Eppure i maggiori fomentatori di disordini provenivano dalla Francia e dall'Inghilterra. La farsa continua.
Secondo 'Sputnik' a 50 tifosi russi verrà impedito, senza spiegarne il motivo, di accedere alla partita Russia-Slovacchia.
http://it.sputniknews.com/mondo/20160614/2885217/euro-2016-tifosi-russi-espulsione.html
Da 'Redazione Goal Italia' apprendiamo che naturalmente gl'inglesi, i quali chiamano "teppisti" i russi, vorrebbero far cadere i Mondiali del 2018 in Russia. Vide supra. (E magari prenderli loro e vincerli, come han fatto già una volta, col gol regolare della Germania non visto dall'arbitro....)
http://www.goal.com/euro2016/it/articolo/incidenti/sags949656cs1w2sig7vyfqmj
Più dettagliato nei particolari è 'il fatto quotidiano.it', che descrive l'ubriachezza quale causa degli scontri. La Fifa elogia le autorità francesi per aver saputo contenere i disordini, ma forse è proprio a loro che ne va addebitata la colpa, se è vero che sono stati permessi gli alcoolici, nonostante i fatti avvenuti nel '98 prima della partita Inghilterra-Tunisia. L'unica cosa che poco mi convince è la tesi riportata come fonte da verificare che i tifosi russi si sarebbero uniti agli hooligan in un'alleanza inedita. Molto improbabile, a mio modesto parere. Comunque anche 'RT' ha dato al suo servizio serale di oggi un taglio analogo: ci sono stati disordini generalizzati dei tifosi, senza dar la colpa a nessuna nazione in particolare. Forse è proprio questo il giusto modo d'intendere. Qualche colpa, tuttavia, alle autorità deve pur esser data se han lasciato libera la vendita degli alcoolici.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/06/11/europei-2016-marsiglia-sotto-lassedio-degli-hooligan-sette-arresti-e-decine-di-feriti/2818821/
17-06-2016- Il Cio squalifica tutti gli atleti russi per doping. Siamo alle solite! Persino un amico mar occhino, che ha una sorella in Libia la quale è sposata con uno dell'Isis o qualcosa di simile (non saprei bene) mi ha chiesto oggi: perchè ce l'hanno tutti colla Russia. Ho tergiversato. La risposta giusta sarebbe stta: perché è l'unica nazione <libera>, che combatte il terrorismo. Oggi il P.d.C. Renzi ha dichiarato in una riunione a S.Pietroburgo che chiederà all'Ue di ridiscutere le sanzioni alla Russia, precisando che deve rientrare nel G8. Le sanzioni non dovrebbero esser ridiscusse, ma abolite, in quanto basate su accuse false. In mancanza di meglio ci si può accontentare di questo.
20-06-16- Il punto di vista di Giulietto Chiesa su quanto sta succedendo in questi giorni ('Olimpiadi della demenza'):
20-06-16- Il punto di vista di Giulietto Chiesa su quanto sta succedendo in questi giorni ('Olimpiadi della demenza'):
http://www.pandoratv.it/?p=8280&doing_wp_cron=1466377721.1261448860168457031250
22-06-16- Il Ministro dello Sport russo ha dichiarato che il problema del doping è un problema individuale, non collettivo; ma, evidentemente, le autorità sportive non ci sentono e non vogliono sentire perché probabilmente ricevono "ordini superiori". La volontà di far del male alla Russia è evidente a tutti, ma certuni (specie i giornalisti mainstream) fanno finta di non vederlo. In questo, dice il Ministro, verràdistrutta l'atleica russa. Un effetto che, è evidente, si vuole ottenere con tale provvedimento. Molti hanno gioito dell'ultimo posto della Russia nel suo girone ai Campionati Europei di calcio, per vari tornaconti; ci sono ragioni strettamente sportive per questo cattivo risultato (le analizzo brevemente di seguito), ma certo la Russia è stata accolta in Francia nel modo peggiore possibile. Questo non fa onore alla Francia, né all'Uefa, né al giornalismo sportivo più in generale. Anche se, è ovvio, vi sono delle eccezioni.
22-06-16- Il Ministro dello Sport russo ha dichiarato che il problema del doping è un problema individuale, non collettivo; ma, evidentemente, le autorità sportive non ci sentono e non vogliono sentire perché probabilmente ricevono "ordini superiori". La volontà di far del male alla Russia è evidente a tutti, ma certuni (specie i giornalisti mainstream) fanno finta di non vederlo. In questo, dice il Ministro, verràdistrutta l'atleica russa. Un effetto che, è evidente, si vuole ottenere con tale provvedimento. Molti hanno gioito dell'ultimo posto della Russia nel suo girone ai Campionati Europei di calcio, per vari tornaconti; ci sono ragioni strettamente sportive per questo cattivo risultato (le analizzo brevemente di seguito), ma certo la Russia è stata accolta in Francia nel modo peggiore possibile. Questo non fa onore alla Francia, né all'Uefa, né al giornalismo sportivo più in generale. Anche se, è ovvio, vi sono delle eccezioni.
P.S.- Dopo aver difeso lo sport russo e la Russia in generale, adesso vorrei sparare a raffica contro di essa per come ha condotto la Nazionale di calcio negli ultimi anni. Dopo aver silurato Arhavin, Kherzakov e messo fra le riserve Zagoiev, nell'ultima partita del Girone di Qualificazione ha finito per fare una figuraccia col Galles; anche se già prima, con Inghilterra e Slovacchia, non è che avesse brillato. Ma è da quella sfortunata partita contro la Grecia, persa per 0-1, che non ne ha più combinata una giusta. Purtroppo gli Hiddink e gli Advokaat non ci sono più. Tanto Capello quanto Slutsky non han saputo dare un gioco alla squadra e non hanno fatto buone selezioni. In questo campionato europeo, a parte il pareggio coll'Inghilterra acciuffato all'ultimo, è stata una pena guardare la Russia. Un disastro il centrocampo e l'attacco, solo la difesa ed il portiere hanno retto in parte, rendendo meno ampia la batosta. I talenti sono rari da quelle parti, per via anche del clima, il calcio non potendosi giocare al chiuso come il volley od il basket. Percio, quando ci sono i talenti vanno tenuti in squadra finché si può. Questa Nazionale ora come si presenterà ai Campionati Mondiali prossimi, ammesso che la Fifa non trovi qualche scusa per sottrarli alla Russia? Necessario, ad ogni modo, un cambio immediato di panchina.
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